Quanto potrebbe vendere il mio libro su Amazon? Scopriamolo con criterio

“Il mio libro sta vendendo poco”
“Il mio invece così così”
“Il mio moltissimo!”

Siamo abituati a leggere affermazioni di questo tipo un po’ dovunque su pagine e siti di scrittori emergenti che si autopubblicano su Amazon.

Sì, ma cosa significa poco, tanto, o tantissimo? Di cosa stiamo parlando?

Si tratta di parole dettate dalla delusione di non avere tante vendite quante ce ne si aspettava, oppure si tratta solo della vanagloria di uno scrittore della domenica a cui bastano un paio di copie vendute in un mese per essere contento?

Purtroppo in Italia si incrociano due zavorre ataviche: la poca dimestichezza con i numeri, e la ritrosia generalizzata a parlare anche solo alla lontana di soldi. La conseguenza è che una persona che voglia scrivere un libro, o che si appresta a pubblicarlo, non ha la minima idea se debba considerare il suo un semplice hobby, o se, con un po’ di impegno, non possa diventare, se non un lavoro, almeno un qualcosa che gli permetta di avere una integrazione ai propri guadagni.

Perché il punto è duplice: se non si sa come analizzare i dati, non si può migliorare. E se non si ha una idea delle grandezze in gioco, non si può capire se il gioco vale la candela. In effetti ho visto in giro parecchi articoli che danno consigli su come migliorare le vendite del proprio libro – e devo ammettere che la maggior parte erano più che ragionevoli, un paio addirittura originali. Insomma, erano scritti di solito da gente che sulla pubblicazione dei propri libri ci aveva perso parecchio tempo. Eppure, molto raramente si trovano numeri su vendite e guadagni.

Pertanto abbiamo deciso di scrivere questo articolo che potremmo definire di Data Analysis incentrato sul rapporto tra ranking e vendite attese.

È uno studio che secondo noi approda a risultati interessanti, soggettivi, ma più che ragionevoli.

Se avrà un ritorno da parte dei lettori, ne seguiranno altri su altri aspetti numerici delle vendite di libri.

Il rapporto tra ranking e vendite, dunque. Sappiamo tutti che il ranking di Amazon è una classifica: ogni volta che andiamo sul sito e cerchiamo un libro, possiamo vedere all’interno dei dettagli del libro una indicazione del genere:

Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #2.430 a pagamento nel Kindle Store

Questa riga indica che ci sono 2430 libri che vendono più di quello che sto vedendo in questo momento. Il ranking varia di ora in ora, e dipende dal numero di libri venduti o pagine del libro lette su Kindle Unlimited.

Tuttavia, questa indicazione non ci dice nulla sulle copie effettive che quel libro sta vendendo in questo momento, che è l’informazione che a noi più interessa.

Per ovviare a questo problema abbiamo utilizzato una tecnica matematica chiamata interpolazione.

Con l’interpolazione, a partire da alcuni campionamenti o misure di un fenomeno, si cerca di derivare la regola matematica che governa quel fenomeno.

Nel nostro caso proveremo a derivare la funzione matematica che prende come input il ranking e dà come risultato le vendite. Per fare questo, abbiamo usato come campionamenti alcuni libri di cui conosciamo ranking e vendite, e abbiamo considerato l’ultimo mese.

I dati sono quelli considerati nella tabella a seguire:

Tipo di libroRankingVendite
#1 il manuale erudito322962
#2 la passeggiata attraverso la città, un libro leggero499683
#3 guida agli aspetti misteriosi di una città90056
#4 manuale divulgativo di fisica501025
#5 altro manuale divulgativo di fisica289428
#6 libro di narrativa rosa267430

 

Prima di procedere oltre, cogliamo l’occasione per fare qualche considerazione di tipo generale.

Innanzitutto, possiamo vedere che, sebbene il libro #1 abbia venduto meno del libro #2, ha però un ranking
più elevato.

Questo è dovuto a come è calcolato il ranking.

Senza scendere troppo nei dettagli, basterà dire che il ranking Amazon “pesa” di più le vendite più recenti. Quindi, anche se complessivamente il libro #2 ha venduto di più, il libro #1 ha un ranking più alto perché ha venduto una copia più recentemente. Ora, seconda osservazione: dal libro #2 al libro #3 passano solo tre copie in più, eppure il ranking ha avuto un balzo. Sappiamo quindi che un libro che vende 6 copie in un mese ha un ranking di circa 9000, e quindi tutti i libri che hanno un ranking più alto vendono ancor meno copie, in linea di massima.

Quindi, qui possiamo fare la prima affermazione forte del nostro articolo:

La maggior parte dei libri presenti su Amazon vende pochissime copie: da zero a una, due al mese.

Certo, vedere i numeri nella tabella è interessante. Ma proviamo a disegnarli su un grafico:

ranking amazon vendite - Quanto potrebbe vendere il mio libro su Amazon? Scopriamolo con criterio

In basso c’è il ranking amazon, a sinistra le vendite. Ogni punto rappresenta un libro.

Appare evidente che la differenza in vendite di libri che hanno 60mila, 40mila o 30mila come ranking è minima. Ma man mano che il ranking sale, le vendite iniziano ad impennarsi. A questo punto, possiamo fare la seconda affermazione forte di questo articolo:

Non c’è molta differenza tra libri che vendono poco. Ce n’è moltissima tra libri che vendono molto.

Proviamo ora, partendo dai dati in nostro possesso, a disegnare una funzione. Ecco quello che otteniamo:

ranking amazon vendite 2 - Quanto potrebbe vendere il mio libro su Amazon? Scopriamolo con criterio

Ora è evidente un andamento quasi esponenziale. Per disegnare questa linea di tendenza, che generalizza l’andamento delle vendite a seconda del ranking, abbiamo utilizzato la seguente funzione:

y = 46901x-0,933

Chi di voi riesce a maneggiare una calcolatrice scientifica, ha ora in mano informazioni più che sufficienti per capire quanto vende qualsiasi libro su Amazon.

Per tutti gli altri, faremo noi qualche test. Ecco, per esempio cerchiamo “Orgoglio e pregiudizio”, di Jane Austen. Ha ranking 408, quindi, sostituendo alla x questo valore, abbiamo: 46901*408-0,933=173 copie circa. Non male direi.

Facciamo ora un’altra prova. Quanto vende il libro numero 10 su Amazon? Vediamo subito: 46901*10-0,933=5472. Ora, avendo creato una funzione con pochi dati, è possibile che quest’ultimo valore non sia del tutto preciso. Tuttavia, possiamo dire con abbastanza sicurezza che i primi 10 libri sicuramente vendono, in un mese, qualche migliaio di copie.

Questa funzione può essere utilizzata anche per capire quale è la cifra massima che ci si può aspettare pubblicando un determinato libro.

Come? Semplice: Si prende il libro che vende di più nella categoria del libro che si vuole pubblicare, e si calcolano le vendite. Difficilmente si potrà fare meglio di quello.

Ad esempio, supponiamo di voler pubblicare una guida turistica.

Vediamo un po’. In questo momento la guida che vende di più su Amazon.it è questa, “Bologna la golosa”, il cui ranking è 3233. Le vendite quindi sono 24 al mese. Pochino, forse è il caso di desistere e scrivere altro, e magari buttarsi sui libri rosa: il libro rosa più venduto ha ranking 3, che equivale a diverse migliaia di libri venduti in un mese. Ecco, forse è il caso di scrivere di una bella storia d’amore.

Ufo
Passione Scrittura
Manicaretti cosmici

La bambina osservava il suo gatto con espressione severa nei grandi occhi azzurro cielo. “Mio Dio, guardati, Fluffy. Un giorno dovrò decidermi a metterti a dieta”, dichiarò quindi con fare impertinente. Il micio non sembrava particolarmente toccato dalla considerazione, e si guardava intorno in cerca di qualcosa di commestibile. Era un primo pomeriggio d’estate, quando nessuno osa ancora popolare le strade e la canicola è tale che persino il sole sembra volersi rinfrescare tuffandosi flemmaticamente nell’oceano a sera, quando il giorno si dà vinto al caldo e alla noia. La ramanzina venne interrotta da un rumore assordante e da un odore di bruciaticcio proveniente dalla collina che sovrastava la villetta dove giocavano la bimba e il gatto: una grande astronave grigia e fumante si era appena appoggiata a terra su zampe lucide di metallo. Strane creature cineree e umanoidi scesero e si diressero verso la frugoletta. “Xampus, ci siamo: è arrivato il momento di agire. Accenda il traduttore chitammuonico.” “Operativo, Capo.” “Peccato che i terrestri non hanno il detto ‘rubare le caramelle ai bambini’, perché si adatterebbe perfettamente al momento. Salve, curiosa e giovane creatura terrestre: noi veniamo in pace, ma affamati. Sappi che siamo viaggiatori planetari e siamo lieti …

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Passione Scrittura
Promuovere il proprio libro (o i propri testi) online

Da ormai navigati scrittori in erba (una affermazione che è quasi un ossimoro), vi sarete già accorti da soli che scrivere con passione e dedizione non basta, tutt’altro. Il lavoro più grande è quello che va fatto per promuovere con criterio la propria opera d’arte, che sia essa un libro, un articolo o qualsiasi altro capolavoro la vostra fervida abilità di autori sia riuscita a produrre. Ma quali sono i modi migliori per promuovere i vostri testi? Cerchiamo di andare dritti al punto e di evitare inutili lezioni didattiche, troppo spesso ostentate dalla maggior parte dei siti che mi è capitato di incrociare durante il mio peregrinare. Ebbene, partiamo con la tipica situazione in cui abbiamo appena terminato il nostro scritto e lo abbiamo quindi in locale sul nostro pc. In tal caso c’è poco da fare, è necessario che lo stesso venga pubblicato online (lapalissiano). Quale strada seguire? L’ideale sarebbe postare il testo (o uno stralcio di esso) all’interno di un proprio blog e successivamente condividerne l’url sui social network (nell’attesa che i motori di ricerca facciano il loro dovere, indicizzandolo, per poi quindi esporlo con soddisfazione al mondo). Sia chiaro: questo non è un prerequisito indispensabile, ma aiuterà …