Partecipare ad un concorso letterario

Concorso letterarioMolto spesso il novello scrittore, viene posto di fronte all’annosa questione che lo pone indeciso riguardo alla possibilità di partecipare o meno ad un concorso letterario.

Ebbene, non voglio lasciarvi sulle spine e vi anticipo subito che, almeno per mia esperienza personale, concorrere a competizioni del genere non può far altro che giovare al novello autore in erba.

Proprio qualche mese fa mi è infatti capitato di partecipare e vincere una competizione del genere, e devo ammettere di esserne uscito davvero galvanizzato.

Quale migliore occasione per farsi leggere e confrontarsi con giurati e professionisti impegnati nella filiera editoriale?

Perché è bene che lo sappiate, rispetto ai soldi e ai premi, io vi consiglierei di preferire competizioni che prevedano la pubblicazione del vostro capolavoro (con riconoscimento delle meritate royalties al seguito).

Tutto a beneficio del vostro curriculum letterario.

Ma come procedere quindi?

Per prima cosa occorre ovviamente leggere con attenzione il bando del concorso a cui si intente partecipare, per assicurarsi che lo stesso sia organizzato in modo serio.

In secondo luogo c’è da porre attenzione sul fatto se esista o meno una tassa di iscrizione.
In caso affermativo è bene valutare sempre se il gioco vale la candela. Evitiamo infatti concorsi che si basino del tutto sulle quote di iscrizione e preferiamo concorsi che propongano premi seri (come la successiva pubblicazione dell’opera senza alcun contributo da parte dell’autore) e siano supportati da sponsor di rilievo.

Rimane ora da definire in che modo è possibile recuperare una lista di concorsi letterari a cui accedere.

Nulla di più semplice: la rete pullula di portali dedicati proprio al recupero di tali informazioni.

Ve ne riporto alcuni, in modo che non abbiate che l’imbarazzo della scelta:

http://www.concorsi-letterari.it/
https://www.concorsiletterari.it/concorsi.html
https://www.concorsiletterari.net/
http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/news/index.php?storytopic=3
http://www.progettobabele.it/concorsiesegnalazioni/concorsilett.php

In ognuno di essi sarà possibile recuperare la lista di concorsi che più si addice al genere del nostro manoscritto.

Ed ora non mi resta che augurarvi buona fortuna!

 

books 260x160 - Promuovere il proprio libro realizzando un booktrailer
Passione Scrittura
Promuovere il proprio libro realizzando un booktrailer

Molti di voi, novelli scrittori, sono sicuro avranno almeno una volta sentito parlare di “booktrailer”. Come abbiamo avuto modo di scoprire in alcuni degli articoli del blog (vedi: https://www.effettomagnus.it/come-promuovere-il-proprio-libro-o-testi-online/), molti sono i modi con cui un un testo può essere pubblicizzato; tramite social network, tramite campagne di advertising, tramite fiere, tramite concorsi (vedi: https://www.effettomagnus.it/partecipare-ad-un-concorso-letterario/) e molti altri. L’obiettivo di questo articolo è quello di fornirvi un nuovo mezzo utile nel tentare di raggiungere, congiuntamente alle forme di promozione già discusse, il maggior numero possibile di lettori. Ma partiamo dall’inizio: cosa è un booktrailer? Wikipedia riporta: “Il booktrailer è un videoclip, uno spot, un trailer realizzato per pubblicizzare un libro. Attraverso l’utilizzo di suoni, parole e soprattutto immagini sintetizza il contenuto del libro stesso, cercando di ricrearne l’atmosfera.” Beh, la descrizione è quanto mai precisa e parlante. Di primo acchito sembrerebbe che realizzare un video del genere, rimanendo convincenti, possa essere una impresa ardua. Fortunatamente però alcune risorse online ci vengono d’aiuto. Vediamone alcune. Essenzialmente per partire ci servirà: Un sito da cui prelevare gratuitamente video di qualità che siano utilizzabili liberamente anche per fini commerciali; Un sito da cui prelevare gratuitamente musica ed effetti sonori, anche questa volta utilizzabili liberamente anche …

Ufo
Frivolezze
Manicaretti cosmici

Un racconto umoristico sugli alieni La bambina osservava il suo gatto con espressione severa nei grandi occhi azzurro cielo. “Mio Dio, guardati, Fluffy. Un giorno dovrò decidermi a metterti a dieta”, dichiarò quindi con fare impertinente. Il micio non sembrava particolarmente toccato dalla considerazione, e si guardava intorno in cerca di qualcosa di commestibile. Era un primo pomeriggio d’estate, quando nessuno osa ancora popolare le strade e la canicola è tale che persino il sole sembra volersi rinfrescare tuffandosi flemmaticamente nell’oceano a sera, quando il giorno si dà vinto al caldo e alla noia. La ramanzina venne interrotta da un rumore assordante e da un odore di bruciaticcio proveniente dalla collina che sovrastava la villetta dove giocavano la bimba e il gatto: una grande astronave grigia e fumante si era appena appoggiata a terra su zampe lucide di metallo. Strane creature cineree e umanoidi scesero e si diressero verso la frugoletta. “Xampus, ci siamo: è arrivato il momento di agire. Accenda il traduttore chitammuonico.” “Operativo, Capo.” “Peccato che i terrestri non hanno il detto ‘rubare le caramelle ai bambini’, perché si adatterebbe perfettamente al momento. Salve, curiosa e giovane creatura terrestre: noi veniamo in pace, ma affamati. Sappi che siamo …

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