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Fisica quantistica, teoria della relatività, spazio, citazioni. L'universo non avrà più segreti dopo aver visitato questa sezione.

Cultura

Estratti da libri, riferimenti a testi, storie, racconti, leggende e tutto ciò che è cultura.

Passione Scrittura

Sezione dedicata a tutti coloro che amano scrivere. Consigli su come autopubblicarsi, studi e risorse utili per lo scrittore esordiente.

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Passione Scrittura

Promuovere il proprio libro (o i propri testi) online

Da ormai navigati scrittori in erba (una affermazione che è quasi un ossimoro), vi sarete già accorti da soli che scrivere con passione e dedizione non basta, tutt’altro. Il lavoro più grande è quello che va fatto per promuovere con criterio la propria opera d’arte, che sia essa un libro, un articolo o qualsiasi altro capolavoro la vostra fervida abilità di autori sia riuscita a produrre. Ma quali sono i modi migliori per promuovere i vostri testi? Cerchiamo di andare dritti al punto e di evitare inutili lezioni didattiche, troppo spesso ostentate dalla maggior parte dei siti che mi è capitato di incrociare durante il mio peregrinare. Ebbene, partiamo con la tipica situazione in cui abbiamo appena terminato il nostro scritto e lo abbiamo quindi in locale sul nostro pc. In tal caso c’è poco da fare, è necessario che lo stesso venga pubblicato online (lapalissiano). Quale strada seguire? L’ideale sarebbe postare il testo (o uno stralcio di esso) all’interno di un proprio blog e successivamente condividerne l’url sui social network (nell’attesa che i motori di ricerca facciano il loro dovere, indicizzandolo, per poi quindi esporlo con soddisfazione al mondo). Sia chiaro: questo non è un prerequisito indispensabile, ma aiuterà …

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palazzo donnanna2 260x165 - Napoli: Palazzo Donn'Anna
Cultura

Napoli: Palazzo Donn’Anna

Palazzo Donn’Anna è uno splendido palazzo monumentale del XVII secolo che si erge dal mare, cupo. Ubicato all’inizio della splendida via Posillipo, è uno dei più famosi palazzi di Napoli. Ad oggi non è visitabile, ed è interamente utilizzato come abitazione privata e diviso in vari condomìni. Chi vuole ammirare il palazzo in tutta la sua bellezza è costretto a farlo dalla adiacente spiaggia, anch’essa privata. “Non è diroccato, ma non fu mai finito; non cade, non cadrà, poiché la forte brezza marina solidifica ed imbruna le muraglie..” così viene descritto da Matilde Serao nel suo celebre “Leggende napoletane”. Il Palazzo, imponente sul mare di Posillipo, è una struttura assai ricca di fascino oltre che di macabro mistero. Caratterizzato da finestrelle senza vetri, arcate caretteristiche e ombre inquietanti, fu costruito nel Cinquecento su un edificio preesistente noto come La Serena, di proprietà di Dragonetto Bonifacio, nominato marchese dall’imperatore Carlo. Solo successivamente divenne di proprietà dei Ravaschieri, i quali poi lo vendettero per 800 ducati al principe Luigi Carafa di Stigliano, nonno della famosa Donna Anna Carafa – che nelle credenze popolari viene spesso confusa con la famosa e discussa regina Giovanna d’Angiò. Al di là dei fatti storici, sul palazzo …

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ligo skymap 260x165 - Onde gravitazionali, VIRGO si “sveglia”: la presa dati è iniziata
Scienza

Onde gravitazionali, VIRGO si “sveglia”: la presa dati è iniziata

La caccia alle onde gravitazionali continua con l’entrata in funzione di VIRGO dopo le prime osservazioni del sistema di interferometri LIGO che hanno confermato la teoria della Relatività di Albert Einstein CRONACA – A quasi due anni dalla scoperta delle onde gravitazionali, con il primo storico “chimp” osservato dagli interferometri LIGO negli Stati Uniti il 14 settembre 2015, ecco che un nuovo strumento arriva nella caccia a questi oggetti. VIRGO, l’interferometro che parla italiano situato a Cascina vicino Pisa dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), è entrato in funzione il 1° agosto 2017. L’interferometro italiano è stato realizzato presso lo European Gravitational Observatory (EGO) e segna un passo in avanti fondamentale per il programma di ricerca delle onde gravitazionali. L’interferometro laser di tipo Michelson che si trova in Toscana è stato in pausa per 5 anni per permettere l’upgrade e così da VIRGO si è passati ad Advanced VIRGO, dove la sensibilità del rivelatore è stata portata oltre i 25 Megaparsec, l’unità di misura standard che corrisponde alla distanza alla quale è visibile la radiazione gravitazionale emessa da una coppia di stelle di neutroni grandi 1.4 volte il nostro Sole. La sensibilità che gli scienziati italiani sono riusciti a raggiungere è comunque inferiore a …

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Basilica Santa Chiara
Cultura

Napoli: Il Fantasma del Monastero di Santa Chiara

Tratto da: Napoli Occulta (La città degli spiriti > Il Fantasma del Monastero di Santa Chiara) La più grande chiesa di architettura gotica di Napoli e uno tra i più importanti e grandi complessi monastici della città è la basilica di Santa Chiara. Si tratta della più grande basilica gotica della città, caratterizzata da tre chiostri monumentali, dagli scavi archeologici nell’area circostante, e da un Monastero nelle cui sale è ospitato l’omonimo museo dell’Opera, la cui visita include anche il coro delle monache, con resti di affreschi di Giotto, un grande refettorio, la sacrestia ed altri ambienti basilicali. Costruita nella prima metà del Trecento da Roberto D’Angiò e da sua moglie Sancha di Maiorca, il chiostro sorge su un complesso termale romano risalente al I secolo d.C. ed è rinomato per le sue magnifiche maioliche ritraenti scene campestri e di festa. Ma se il monastero è presente in questa guida è per quanto di sovrannaturale conserva: c’è da segnalare che tuttora al suo interno è possibile percepire la presenza dello spirito di Sancha. È infatti dal 28 luglio 1345, giorno in cui fu tumulata nel monastero, che la sua anima pare vagare triste e insicura lungo il perimetro interno della …

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Calabi yau
Scienza

La teoria delle stringhe. Dal passato ai giorni nostri.

Tratto da: Fisica quantistica per curiosi Nasce proprio dal contrasto secolare tra relatività e meccanica quantistica, il desiderio di trovare una teoria che unifichi tutte le equazioni fisiche che conosciamo, una sorta di teoria capace di fungere da “punto di partenza” per descrivere tutte le particelle e tutte le forze fondamentali dell’universo. Tra le diverse teorie di ogni cosa, la più nota è certamente la teoria delle stringhe. Essa in pratica predice che nel piccolissimo, e parliamo dell’ordine di un milionesimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di centimetro, l’universo non sia popolato da particelle, quanto piuttosto da minuscole cordicelle. Sono proprio quelle a cui i fisici hanno dato semplicemente il nome di “stringhe”. C’è da premettere che questa teoria, per quanto affascinante, al momento non può ancora vantare alcuna verifica sperimentale, né diretta né indiretta. Seppur vale davvero la pena di essere studiata. Era l’anno 1968, anno in cui i fisici delle alte energie erano impegnati nello studio degli adroni, le particelle “forti” (tra cui troviamo il protone, il suo rappresentante più leggero), quando il giovane fisico di Firenze, Gabriele Veneziano, individuò una funzione matematica che parve descrivere molto accuratamente le reazioni tra le suddette particelle. L’interpretazione fisica di …

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Passione Scrittura
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Partecipare ad un concorso letterario

Molto spesso il novello scrittore, viene posto di fronte all’annosa questione che lo pone indeciso riguardo alla possibilità di partecipare o meno ad un concorso letterario. Ebbene, non voglio lasciarvi sulle spine e vi anticipo subito che, almeno per mia esperienza personale, concorrere a competizioni del genere non può far altro che giovare al novello autore in erba. Proprio qualche mese fa mi è infatti capitato di partecipare e vincere una competizione del genere, e devo ammettere di esserne uscito davvero galvanizzato. Quale migliore occasione per farsi leggere e confrontarsi con giurati e professionisti impegnati nella filiera editoriale? Perché è bene che lo sappiate, rispetto ai soldi e ai premi, io vi consiglierei di preferire competizioni che prevedano la pubblicazione del vostro capolavoro (con riconoscimento delle meritate royalties al seguito). Tutto a beneficio del vostro curriculum letterario. Ma come procedere quindi? Per prima cosa occorre ovviamente leggere con attenzione il bando del concorso a cui si intente partecipare, per assicurarsi che lo stesso sia organizzato in modo serio. In secondo luogo c’è da porre attenzione sul fatto se esista o meno una tassa di iscrizione. In caso affermativo è bene valutare sempre se il gioco vale la candela. Evitiamo infatti concorsi …

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Albert Einstein
Citazioni

La fonte dei conflitti tra religione e scienza secondo Einstein

La principale fonte dei conflitti odierni tra le sfere della religione e della scienza sta tutta in questa idea di un Dio personale. Albert Einstein (1879 – 1955), fisico e filosofo tedesco naturalizzato svizzero e statunitense.    

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supernova onda astrofisica 260x165 - Una supernova in laboratorio? Come ti creo l’onda d’urto astrofisica
Scienza

Una supernova in laboratorio? Come ti creo l’onda d’urto astrofisica

SCOPERTE – Quando una stella supernova esplode, l’onda d’urto che genera è terrificante e trasporta con se raggi cosmici e particelle a velocità supersoniche. Ma anche un brillamento del Sole genera onde d’urto impressionanti, che si propagano dalla corona solare per chilometri nello spazio. Questi sono solo due esempi delle potentissime onde d’urtoastrofisiche, generate dall’interazione tra due plasma ad altissima energia, quella forma di materia composta da atomi e particelle atomiche cariche, che gli scienziati sono riusciti a ricreare in laboratorio. Studiare questi fenomeni, che letteralmente muovono le particelle cariche nell’intero universo, non è facile. Si pensi alle onde d’urto supersoniche che si originano da una supernova: la grandissima distanza a cui avviene il fenomeno, che è ben al di fuori dal nostro sistema solare, rende impossibile agli astrofisici studiarle nel dettaglio. Se poi volessimo studiare le onde d’urto che si verificano vicino alla Terra, come quelle dei brillamenti solari, il problema è la velocità con cui queste onde si propagano, dato che avendo un alto numero di Mach per una sonda spaziale rilevarne la formazione è complicato. E allora, come è possibile ricreare queste onde d’urto in scala e studiarle in un “semplice” laboratorio? Gli “ingredienti” di questa scoperta, dovuta al team di scienziati di Princeton …

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Charles Darwin 1 260x165 - Darwin e l'evoluzione
Scienza

Darwin e l’evoluzione

Era il 24 novembre del 1859 quando Darwin, celebre biologo, naturalista e illustratore britannico, pubblicò “Sull’origine delle specie per mezzo della selezione naturale o la preservazione delle razze favorite nella lotta per la vita”, meglio conosciuto come “L’origine delle specie” (per gli amici). Un’opera che è una pietra miliare. Nel tomo Darwin spiega la sua teoria, secondo cui “gruppi” di organismi di una stessa specie si evolvono in maniera graduale nel tempo attraverso un processo definito di “selezione naturale”. Va da sé come i creazionisti, rei di aver sempre ritenuto le specie come create da Dio, perfette e immutabili, abbiano cominciato a storcere alquanto il naso. Darwin fu subito consapevole delle implicazioni che la sua teoria avrebbe potuto avere sulla conoscenza di come abbia avuto realmente origine l’umanità e quindi cominciò a lavorare alla sua opera in segreto. Anche per timori legati ad una eventuale condanna per blasfemia (a quei tempi ci andavano giù pesanti con le punizioni, sappiatelo). Il libro fu pubblicato la prima volta il 24 novembre 1859, al prezzo di 15 scellini ed andò letteralmente a ruba. Ma in cosa consisteva la teoria di Darwin? Ve la spiego in parole povere. Ecco, immaginatevi una moltitudine di individui, …

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Antonino Zichichi 260x165 - Antonino Zichichi, da "Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo"
Citazioni

Antonino Zichichi, da “Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo”

“Né la Scienza né la Logica permettono di concludere che Dio non esiste. Nessun ateo può quindi illudersi di essere più logico e più scientifico di colui che crede. Chi sceglie l’Ateismo fa quindi un atto di Fede: nel nulla. Credere in Dio è più logico e più scientifico che credere nel nulla.” Antonino Zichichi (Trapani, 15 ottobre 1929) è un fisico e divulgatore scientifico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari. È professore emerito del dipartimento di fisica superiore dell’Università di Bologna ed è noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di divulgatore scientifico, essendo un prolifico autore di libri e saggi, e per le sue apparizioni televisive.

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Albert Einstein
Citazioni

Albert Einstein, la scienza e Dio.

La scienza, contrariamente ad un’opinione diffusa, non elimina Dio. La fisica deve addirittura perseguire finalità teologiche, poiché deve proporsi non solo di sapere com’è la natura, ma anche di sapere perché la natura è così e non in un’altra maniera, con l’intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sé altre scelte quando creò il mondo. Albert Einstein (1879 – 1955), fisico e filosofo tedesco naturalizzato svizzero e statunitense.  

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Napoli Ribera San Gennaro 260x165 - La liquefazione del sangue di San Gennaro
Cultura

La liquefazione del sangue di San Gennaro

Tratto da: San Gennaro Così abbiamo descritto l’evento della liquefazione del sangue nel nostro precedente libro, Napoli Occulta: “La gente si accalca nel duomo di Napoli, strapieno. In fondo alla chiesa le persone chiacchierano tra di loro, più avanti pregano. Di fronte all’altare ci sono donne che cantano litanie e gridano. Sull’altare, in piedi, l’arcivescovo di Napoli scruta dentro un reliquiario d’argento e di vetro, sorride, mostra il contenuto della teca a una persona di fianco a lui. La persona fa un cenno con la testa, prende un fazzoletto bianco dalla tasca e lo sventola. La folla stipata nella chiesa applaude. E’ il segnale che il miracolo è avvenuto: il sangue di San Gennaro, contenuto nella teca, si è sciolto. L’arcivescovo alza la teca in alto, inclinandola lentamente per far vedere a tutti che il contenuto è liquido. La folla applaude, sollevata: il santo ha mostrato anche questa volta la sua benevolenza verso la città. La carne dei corpi, il sangue, l’oro, il mistero e la paura. Questo posto, in questo momento, è la chiave per capire Napoli. Non avete mai visto davvero qualcuno tifare per qualcosa, se non avete mai visto questa celebrazione: i fedeli napoletani pregano, supplicano San …

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Frivolezze

Lo stress fa ingrassare. È provato.

Lo spiegavo qualche tempo fa a mia moglie, la quale interessatissima, estasiata come si confà ad ella in occasioni del genere, ha continuato a svolgere le proprie mansioni ignorandomi serenamente. Come se nulla fosse accaduto. L’eccessivo stress fa ingrassare, è provato. Dovete sapere che quando l’uomo era ancora un ominide, cioè diverse migliaia di anni fa per qualcuno, giusto ieri per altri, il suo lavoro consisteva nel procacciarsi il cibo tramite caccia e raccolta. A quel tempo era solito vagare lungo poco agevoli ed impervi tragitti disseminati da bestie feroci, pronte a sgranocchiarlo in un paio di bocconi. Ebbene, capirete che, vista la precarietà di tale situazione, in caso di pericolo, di lotta, di massima allerta, l’organismo del suddetto attivava gli ormoni dello stress, cioè catecolamine e cortisolo, i quali hanno l’effetto di aumentare l’attenzione, la gittata cardiaca, e di demolire le riserve energetiche per fornire glucosio a muscoli e cervello. Insomma, gli ormoni che preparano il corpo alla lotta, alla corsa, o comunque ad una intensa attività. Sono ormoni che ALZANO LA GLICEMIA. Ormoni cazzuti, diciamo. Il povero ominide, scampato il pericolo o terminata la lotta per procacciarsi il cibo, si riposava o si nutriva, con la conseguenza che …

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palazzo penne 260x165 - Napoli: Palazzo Penne o il palazzo del Diavolo
Cultura

Napoli: Palazzo Penne o il palazzo del Diavolo

Tratto da: Napoli Occulta L’antico Palazzo Penne è stato a volte chiamato il palazzo del Diavolo. Fatto costruire da Antonio di Penne (o Antonio Penne), segretario del re di Napoli Ladislao, nel 1409. Si narra che Antonio, appena giunto a Napoli, si innamorò di una bellissima ragazza. Quest’ultima, che già aveva altri corteggiatori, per non porre Antonio davanti ad un secco “no”, gli disse che l’avrebbe sposato solo se fosse riuscito a costruirle un palazzo… e in una sola notte. La richiesta era ovviamente impossibile da soddisfare, ma Antonio non volle cedere. La leggenda vuole che chiese aiuto al diavolo, che in cambio della costruzione del palazzo pretese la sua anima con tanto di contratto scritto. Ma non per niente Antonio era segretario del re: inserì nel contratto una clausola, per cui la sua anima sarebbe stata del diavolo solo se questi fosse riuscito a contare tutti i chicchi di grano che Antonio avrebbe sparso nel cortile del palazzo da costruire. Ottenuto il palazzo, Antonio dovette sottoporsi quindi alla prova con il diavolo. Ma assieme al grano, sparse nel cortile anche della pece: i chicchi di grano si attaccavano alle dita del diavolo, e i conti non tornavano mai. Gabbato …

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correnti oceaniche 260x165 - Le correnti oceaniche superficiali elaborate dalla NASA
Scienza

Le correnti oceaniche superficiali elaborate dalla NASA

Questa visualizzazione mostra le correnti oceaniche superficiali in tutto il mondo nel periodo che va dal giugno 2005 al dicembre 2007. La visualizzazione non include una narrazione o annotazioni; l’obiettivo era quello di utilizzare i dati di flusso oceanici per creare un’esperienza semplice e viscerale. Credits: NASA

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high flux opt 260x165 - Il mutaforma quantistico: scoperto un nuovo tipo di transizione di fase quantistica
Scienza

Il mutaforma quantistico: scoperto un nuovo tipo di transizione di fase quantistica

In condizioni particolari, i materiali possono cambiare struttura, passando da uno stato della materia all’altro grazie a fluttuazioni quantistiche degli atomi stessi. SCOPERTE – Che cosa è la meccanica? Nient’altro che la parte della fisica che studia il moto dei corpi: fin qui, si sa, un qualunque studente di scuole superiori arriva agevolmente a rispondere. Passiamo ad una domanda più difficile: che cosa è la meccanica quantistica, e in che cosa differisce dalla meccanica classica? La risposta è più complessa, e le sue implicazioni più profonde alla portata di pochi specialisti: la meccanica quantistica prova a dare risposte sui fenomeni per i quali la sua controparte classica arranca, perché si manifestano sulle lunghezze microscopiche, inferiori o dell’ordine di quelle dell’atomo. In termini poco rigorosi, a livello macroscopico, ovvero quello degli eventi a cui ordinariamente assistiamo, vige un sostanziale determinismo: lo stato di moto di un oggetto o di un sistema si possono determinare univocamente note le condizioni iniziali e le forze che agiscono su di essi. Secondo la fisica contemporanea, a livello microscopico questo non è più strettamente possibile, perché energia, forza e altre grandezze fisiche non sono più “spalmate” in modo continuo nello spazio, ma sono disponibili unicamente come …

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acceleratore cern opt 260x165 - L’indecidibilità approda nella fisica quantistica
Scienza

L’indecidibilità approda nella fisica quantistica

RICERCA – Una delle questioni fondamentali della fisica particellare e quantistica, quella dello spectral gap, non ha soluzione. Non esiste, cioè, un metodo matematico per definirlo come vero o falso ed è quindi “indecidibile“. Queste sono le conclusioni di uno studio dello University College di Londra pubblicato sulla rivista Nature che evidenziano, per la prima volta, questo limite matematico in un problema fisico. Al di là della rilevanza teorica dello studio, i risultati sono importanti perché mostrano che anche una perfetta descrizione delle proprietà microscopiche di un materiale non sono sufficienti a predire il suo comportamento macroscopico, come per esempio le sue potenzialità conduttive a temperatura ambiente. Cose da far rivedere l’approccio allo studio dei semiconduttori e superconduttori. Lo spectral gap, ovvero l’energia necessaria per trasferire un elettrone a uno stato di eccitamento, è una proprietà fondamentale per definire se un materiale può essere o meno un superconduttore. Si definiscono superconduttori quei materiali in grado di porre una resistenza nulla al passaggio di una corrente elettrica a determinate temperature e di espellere i campi magnetici presenti al loro interno. Per dare una dimensione “terrena” ai superconduttori basta pensare che il loro utilizzo spazia dall’LHC al CERN di Ginevra alla costruzione di magneti …

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Leon M. Lederman
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La fisica non è una religione

“La fisica non è una religione. Se lo fosse, sarebbe per noi molto più facile raccogliere denaro.” Leon Max Lederman (New York, 15 luglio 1922) è un fisico statunitense. Ha vinto il Premio Nobel per la fisica nel 1988 per i suoi lavori sui neutrini.

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eruzioni solari 260x165 - Eruzioni solari di Aprile
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Eruzioni solari di Aprile

L’Osservatorio Solar Dynamics della NASA, che osserva costantemente il sole, ha catturato il 2 e 3 Aprile di quest’anno delle spettacolari immagini relative a tre eruzioni solari. Credits: NASA

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clock 407101 640 260x165 - Cristalli di tempo: una nuova forma della materia
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Cristalli di tempo: una nuova forma della materia

Vi rassicuro subito riguardo al fatto che non stiamo parlando di talismani, feticci o robaccia del genere. Ciò di cui a breve mi appresterò ad illustrarvi è qualcosa di scientifico, ed a quanto pare, tangibile. I cristalli di tempo sono una nuova forma della materia la cui struttura atomica si ripete nel tempo anziché, come avviene per i normali cristalli, nello spazio. Per la realizzazione di ciò, diversi team di esperti delle università del Maryland, della California, del Texas e di Harvard, si sono dati davvero da fare. La conferma della riuscita dei loro sforzi è stata svelata appena qualche giorno fa con una pubblicazione su Nature. In pratica si è riusciti a portare, mediante due fasci laser, dieci ioni di itterbio in fase di non equilibrio, provocandone l’organizzazione in una struttura che oscilla ripetutamente e costantemente nel tempo. Una condizione davvero suggestiva, che presumibilmente si rivelerà molto utile se impiegata nella tecnologia dei computer quantistici. C’è da dire che la teoria alla base dei cristalli di tempo è abbastanza moderna e fu formulata nel 2012 da Frank Wilczek, premio Nobel per la fisica. L’idea di fondo fu relativamente semplice e si basò sull’immaginare materiali, parecchio curiosi, la cui struttura fosse …

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Standard Model of Elementary Particles.svg  - Modello standard: capiamo di cosa si tratta
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Modello standard: capiamo di cosa si tratta

Quante volte, nel momento in cui avete sentito parlare di “Modello standard”, vi siete chiesti esattamente di cosa parliamo? Ebbene, il Modello standard (MS) è una teoria fisica che descrive tre delle quattro forze fondamentali note: l’interazione forte, l’interazione elettromagnetica e l’interazione debole (le ultime due unificate nell’interazione elettrodebole); e tutte le particelle elementari ad esse collegate. In parole povere, i fisici hanno elaborato una teoria che vuole descrivere sia la materia che le forze (interazioni) dell’Universo. E per fare ciò hanno impiantato tale sistema sulla base di poche particelle ed interazioni fondamentali. Le idee chiave sono: Esistono delle particelle che sono i costituenti fondamentali della materia. Esistono delle particelle che sono mediatrici di forza. Le interazioni tra le particelle fondamentali di materia avvengono tramite lo scambio di particelle mediatrici di forza (un esempio di particella relativa alla interazione elettromagnetica, è il fotone). Il Modello Standard è una buona teoria, in quanto gli esperimenti fatti sono stati in grado di verificarla con un’incredibile precisione e quasi tutte le sue previsioni si sono rivelate corrette. Esso però non riesce a spiegare tutto. Ad esempio la forza gravitazionale non è inclusa in tale modello (e non è nemmeno compatibile con la Relatività generale). …

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Opportunity ed i suoi primi 13 anni su Marte

Il 24 gennaio 2017 il rover Opportunity ha festeggiato i suoi primi 13 anni su Marte. E’ diventato ufficialmente un adolescente! (e come tale effettivamente si comporta). Godetevi il video in cui la NASA ironizza sui sei motivi per cui Opportunity si comporta come un teenager e buon divertimento! Credits: NASA

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Scienza

Il Sahara dalla Stazione Spaziale Internazionale

I meravigliosi colori del deserto del Sahara della Libia Occidentale. Questa foto è stata scattata dalla Sally Ride EarthKAM, una telecamera della Stazione Spaziale Internazionale. Credits: NASA La particolarità di questa telecamera è che la EarthKAM, posizionata in una finestra del portello rivolto verso la Terra del modulo Harmony, è  programmata da terra da studenti delle scuole medie in modo da poter definire gli obiettivi sulla terra e scaricare le immagini. Il programma EarthKAM fornisce agli studenti il controllo diretto di uno strumento su un veicolo spaziale in orbita terrestre, insegnando loro scienze ambientali, geografia e comunicazioni spaziali. Il progetto è stato avviato dal Dr. Sally Ride, prima donna americana nello spazio, nel 1995 e chiamato KidSat. La fotocamera ha volato su cinque voli dello space shuttle prima di essere ricollocato sulla Stazione Spaziale nel 2001. Autore: Fiorenzo Foglia

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Alieni
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Equazione di Drake: parliamo di civiltà aliene

L’equazione di Drake: la formula matematica utile a stimare il numero di civiltà extraterrestri esistenti in grado di comunicare nella nostra galassia. Avete presente quando avete avete fatto tardi con gli amici davanti al bar del paese, sono le tre di notte, tutti gli argomenti di conversazione si sono esauriti, e iniziate a farvi l’un l’altro domande stupide del tipo “Ma da qui alla fontana quanti metri ci sono?”, “Ma il campanile quanto è alto?” e ad accapigliarvi sulle risposte date facendo delle stime grossolane e basate su numeri sparati a casaccio? Ecco, forse deve essere capitato qualcosa di simile all’astronomo e astrofisico statunitense Frank Drake quando, magari davanti a qualche lattina di Bud, qualche amico gli avrà chiesto “ma secondo te, quante civiltà aliene esistenti sarebbero in grado di comunicare nella nostra galassia?” A questa domanda Frank Drake rispose alla maniera di un astrofisico: nel 1961 formulò quella che oggi è conosciuta come l’Equazione di Drake. Questa equazione cerca di stimare il numero di civilità estraterrestri in fase tecnologica in base ad una serie di parametri. L’equazione è la seguente: dove: N è il numero di civiltà extraterrestri presenti oggi nella nostra Galassia con le quali si può pensare …

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fienile 1 260x165 - Il paradosso dell'asta nel fienile
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Il paradosso dell’asta nel fienile

La teoria della relatività di Einstein è fonte inesauribile di situazioni che vanno davvero oltre il senso comune delle cose. Andremo ora ad analizzare un paradosso molto divertente relativo alla relatività speciale. Una stranezza certamente meno conosciuta rispetto a quella dei gemelli, ma altrettanto interessante e curiosa (se non di più): si tratta de “Il paradosso dell’asta nel fienile”. Sappiamo che a velocità prossime a quelle della luce, un oggetto diventa più corto rispetto allo stato di quiete, tanto che un razzo che viaggi a velocità prossime a quelle della luce apparirà molto più corto di quando è partito. Secondo Einstein, infatti, lo spazio ed il tempo si deformano in prossimità di corpi molto massicci (come i pianeti, i buchi neri, ecc…) oppure quando un corpo si muove a una velocità esageratamente alta tale da essere comparabile a quella della luce. In tali situazioni lo spazio si “accorcia” ed il tempo “rallenta”. Aggiungo: maggiore è l’accelerazione raggiunta, maggiormente “il tempo ci rema contro”, fino ad arrivare a fermarsi al raggiungimento del limite massimo, quello ottenibile alla velocità della luce. Ebbene, fatte queste premesse, ipotizziamo ora di avere un atleta con un’asta lunga esattamente quanto un fienile. La scena che dovete a questo punto immaginare è la …

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