Cosa è un cunicolo spazio-temporale o wormhole?

wormhole 739872 640 300x169 - Cosa è un cunicolo spazio-temporale o wormhole?Un ponte di Einstein-Rosen o cunicolo spazio-temporale, detto anche wormhole (in italiano letteralmente “buco di verme”, maltradotto in modo poco attinente col termine galleria di tarlo o cunicolo di tarlo), è una ipotetica scorciatoia che collega regioni lontane dell’universo.

Definiti dal famoso fisico britannico Stephen Hawking (autore del libro Dal Big Bang ai buchi neri) come delle vere e proprie macchine del tempo cosmiche, i cunicoli possono anche collegare universi paralleli o neonati e si pensa quindi che possano rappresentare uno dei principali mezzi per viaggiare nel tempo (c’è da segnalare comunque come molti altri scienziati continuino a ritenere queste speculazioni come assurde).

Essenzialmente la loro esistenza è prevista in due differenti macrotipologie:

  • I cunicoli spazio-temporali intra-universo, i quali connettono una posizione con un’altra dello stesso universo in un tempo differente.Questi tipi di cunicoli, una sorta di tunnel gravitazionali, dovrebbero poter connettere punti distanti nell’universo a causa delle deformazioni spaziotemporali, permettendo di viaggiare tra gli estremi in tempi estremamente ridotti rispetto a percorrere lo stesso viaggio nello spazio consueto.
  • I cunicoli spazio-temporali inter-universo, i quali collegano un universo ad un altro differente e sono definiti wormhole di Schwarzschild.Una sorta di tunnel spazio-temporali da utilizzare per viaggiare da un universo ad un altro parallelo o per intraprendere un viaggio nel tempo (in questo caso il wormhole rappresenterebbe una scorciatoria per spostarsi da un punto spaziotemporale a un altro differente).

Ma che ragionamento c’è alla base dei viaggi nel tempo fondati sui cunicoli spazio-temporali?

Ecco, ricordiamo innanzitutto che secondo la teoria della relatività generale di Einstein, più un oggetto si sposta velocemente, più vedrà il tempo scorrere lentamente. Se l’entrata di un wormhole (“buco nero”) resta immobile e la sua uscita (“fontana bianca”) si muove al 99.99% della velocità della luce, dopo 48 ore dall’entrata, saranno trascorsi soltanto 28 minuti all’uscita: ciò vuol dire che per l’osservatore saranno trascorsi 28 minuti, ma l’universo circostante si sarà evoluto di 48 ore.

Va da sé che se fosse quindi possibile variare la velocità di spostamento del suo punto d’uscita, si avrebbe la possibilità di viaggiare nel futuro. Di più: se la fontana bianca si spostasse idealmente a velocità superiori a quella della luce, ci sarebbe la possibilità concreta di raggiungere punti dell’universo toccati da essa tempo prima; il che si tradurrebbe perciò in un viaggio nel passato (con tutti i paradossi del caso).

Albert Einstein And Niels Bohr
Scienza
La teoria della misurazione di Bohr

Spesso viene da chiedersi: “Cosa realizza la realtà?” Tratto da: Fisica quantistica per curiosi Esistono diverse risposte alla domanda “Cosa realizza la realtà?” e la prima risposta è contenuta nella teoria della misurazione di Bohr (scuola di Copenhagen), riportata nel testo dello studioso “Atomic theory in the description of nature” (Cambridge, 1934). Ed in essa si afferma che la riduzione della funzione d’onda avvenga a livello dello strumento di misura. Quest’ultima è l’interpretazione della meccanica quantistica maggiormente condivisa fra gli studiosi (nessuna speranza quindi che la coscienza dell’osservatore entri in ballo nel processo di realizzazione della realtà). Bohr volle subito eliminare la figura di un osservatore cosciente, e pensò immediatamente come sostituirlo con diversi artifizi. In pochi anni fu quindi messa a punto la versione definitiva della “interpretazione di Copenaghen”, la quale sostituì ad esso una “reazione termodinamica irreversibile”, affinché quindi lo stato non oggettivo potesse diventare uno stato oggettivo. La cosa fa nascere però alcune perplessità: sembrerebbe infatti impossibile che l’esistenza del mondo microscopico debba dipendere da eventi termodinamici irreversibili, ovvero eventi “macroscopici”. Non dovrebbe essere il contrario? Cioè che il macroscopico dipenda dal microscopico? Per questo ed altri motivi, molti fisici tra cui in primis Wigner (ne abbiamo parlato illustrando …

Asteroide
Scienza
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