Promuovere il proprio libro (o i propri testi) online

Promozione libroDa ormai navigati scrittori in erba (una affermazione che è quasi un ossimoro), vi sarete già accorti da soli che scrivere con passione e dedizione non basta, tutt’altro. Il lavoro più grande è quello che va fatto per promuovere con criterio la propria opera d’arte, che sia essa un libro, un articolo o qualsiasi altro capolavoro la vostra fervida abilità di autori sia riuscita a produrre.

Ma quali sono i modi migliori per promuovere i vostri testi?

Cerchiamo di andare dritti al punto e di evitare inutili lezioni didattiche, troppo spesso ostentate dalla maggior parte dei siti che mi è capitato di incrociare durante il mio peregrinare.

Ebbene, partiamo con la tipica situazione in cui abbiamo appena terminato il nostro scritto e lo abbiamo quindi in locale sul nostro pc.

In tal caso c’è poco da fare, è necessario che lo stesso venga pubblicato online (lapalissiano).
Quale strada seguire? L’ideale sarebbe postare il testo (o uno stralcio di esso) all’interno di un proprio blog e successivamente condividerne l’url sui social network (nell’attesa che i motori di ricerca facciano il loro dovere, indicizzandolo, per poi quindi esporlo con soddisfazione al mondo).

Sia chiaro: questo non è un prerequisito indispensabile, ma aiuterà parecchio a crearsi una “zona d’appoggio”.

Qualora non siate degli esperti, vi consiglierei di utilizzare una piattaforma di blogging online tra Blogger e WordPress (per ora ne escludo altre, visto che considero queste ultime due le più complete e approcciabili). Entrambe le soluzioni sono di tipo Hosted, nel senso che è la piattaforma stessa a fornirvi lo spazio server. Lo svantaggio in tal caso è che non siete proprietari a tutti gli effetti del vostro blog, con la conseguente impossibilità di gestire come desiderate tutti i file che costituiscono il vostro sito. Una situazione abbastanza limitante, anche perché i motori di ricerca sono diventati molto esigenti in termini di ottimizzazione del sito da indicizzare (ottimizzazione che di solito prevede un accesso spinto ai file del blog manutenuto).
Potrete farvi una idea di quante modifiche richieda un sito ben ottimizzato utilizzando il seguente tool: https://www.seotesteronline.com/

In alternativa una scelta ancora più interessante potrebbe essere quella di installare il proprio blog (wordpress) su un hosting a pagamento. Potete trovare una semplice guida relativa alla suddetta installazione al seguente indirizzo: http://www.html.it/pag/17312/installare-wordpress/

Non approfondisco ulteriormente questo aspetto per ora, poiché l’argomento non è centrale rispetto al tema principale dell’articolo.
Pubblicare il testo su di un social network

Pubblicare il proprio testo su di un social network è quanto di più semplice potrete affrontare, ed è quindi inutile dilungarsi ulteriormente su questo argomento. Vi consiglio però di assicurarvi che  i meta tag OpenGraph e la twitter card siano stati impostati perfettamente per ogni url che andrete a postare (per i non addetti ai lavori, ciò corrisponde a visualizzare una corretta preview in fase di condivisione del testo sui rispettivi social).

Qualora voleste eseguire un check, vi consiglio nuovamente il tool https://www.seotesteronline.com/ (potete controllare la sezione Social che vi apparirà a seguito della sottomissione di qualsiasi pagina web).

Ma quale social network preferire?

Ecco, secondo il mio modesto parere, al momento i maggiori social network (in Italia), da prendere al momento in considerazione per i nostri scopi sono i seguenti (mi riservo la facoltà di ampliare la lista in un prossimo aggiornamento):

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Google+

Ma su quali focalizzarsi con costanza senza disperdere le forze?

Incominciamo ad analizzarne alcuni per poi arrivare al più importante: Facebook.

Instagram

Secondo la mia esperienza, utilizzare Instagram per promuovere un testo è davvero una operazione difficoltosa. In fondo il social network è nato per pubblicare foto, quindi tale pretesa ha tra l’altro davvero poco senso.
Inoltre una delle pecche principali di questa applicazione è che non consente di inserire link all’interno della descrizione della foto postata (a meno che non siate un utente con migliaia e migliaia di follower al seguito). L’unico link specificabile è quello relativo alla voce “Sito Web” presente nel profilo utente, ma è ben poca roba, ed inoltre, ovviamente, non varia ad ogni pubblicazione.

Non dico, per i nostri scopi, di accantonare questo social, ma non aspettatevi miracoli.
Google+

Utilizzare Google+ per promuovere il proprio testo potrebbe essere una buona idea, però pare che il social network in Italia non sia particolarmente diffuso (quindi i risultati potrebbero non essere eclatanti).
In ogni caso il nostro elaborato all’interno delle numerose community presenti, può senza dubbio aiutare a diffonderlo. L’url per cercare tra le community è il seguente: https://plus.google.com/communities/member

Una ottima idea potrebbe essere quella di registrarsi alle community attinenti gli argomenti che si intende diffondere e segnalare lì i propri link.

Una altra buona idea potrebbe essere quella di creare delle raccolte, in modo tale da organizzare i propri link in uno spazio aggregante. È possibile accedere alle raccolte utilizzando il seguente link: https://plus.google.com/collections/featured

Consiglio importantissimo:
Oltre a registrarvi alle community ed a creare le raccolte, salvate i rispettivi url all’interno della barra dei preferiti del vostro browser, catalogandoli per gruppi.

Es: Gruppi Fisica, Gruppi Scienze ecc…

bookmark gruppi 300x136 - Promuovere il proprio libro (o i propri testi) online

Ciò vi consentirà di postare con ordine il link del vostro articolo all’interno di ogni url di destinazione, metodicamente. Vedrete come questa cosa vi agevolerà e vi consentirà di non perdere di vista alcun gruppo di riferimento ogni volta che dovrete promuovere un articolo.

Seppur non dobbiate aspettarvi miracoli in termine di ritorno visite relativamente a Google+, sappiate che postare i vostri url su tale social network contribuirà ad indicizzare il vostro blog in maniera più efficiente. Quindi dovreste considerare tale passaggio, come praticamente obbligato, direi.

Una nota riguardo Google: avete inoltre considerato di investire in pubblicità sfruttando Google AdWord?

Anche la strada di creare una campagna pubblicitaria con tale strumento può portare a risultati interessanti. Tra l’altro l’investimento iniziale può anche attestarsi su una cifra di pochi euro. L’importante è centrare le parole chiave utilizzate e di sondare correttamente il terreno (prima di investire eventualmente una cifra più consistente).

Twitter

Twitter è uno dei social network più frenetici che conosca. Un messaggio, nel nostro caso un url, viene bruciato in brevissimo tempo. Ed è per questo che non lo amo. Tra l’altro i caratteri a disposizione sono davvero pochi, e ciò mina la possibilità di pubblicare un post dalla lunghezza soddisfacente.

In ogni caso direi che non è corretto che vada tralasciato.

Come procedere?

Prima di tutto è necessario creare una base di utenti adeguata (riguardo questo aspetto conto di segnalarvi alcune tecniche utili più avanti). In secondo luogo sarebbe opportuno legare il proprio account a quello di Facebook, in modo da evitare di dover duplicare diverse volte l’invio del proprio url (e quindi centralizzare il tutto nel social più importante).

A seguire l’url all’app Facebook che vi consentirà di fare ciò: https://apps.facebook.com/twitter/

Facebook

Siamo arrivati al pezzo forte: Facebook. Quest’ultimo social network è sicuramente il social che potrà fornirvi più soddisfazioni in termini di visibilità, visto che gli utenti iscritti al portale sono come ben sapete innumerevoli e molto attivi.

Ma andiamo ancora una volta subito al dunque: account personale, pagina o gruppo?

È presto detto. In prima istanza creare un proprio account personale è la prassi (chi non ne possiede già uno?). In secondo luogo consiglierei la creazione di una pagina dedicata al libro (o blog) prodotto, e successivamente di agganciare a quest’ultima un gruppo. Le due entità andranno quindi linkate insieme.

Il vantaggio della pagina è che darà autorità al testo che andrete a promuovere, mentre il gruppo consentirà un maggior scambio di messaggio da parte dei fan della stessa. Dovete infatti sapere che un pagina fornisce massima visibilità solo ai post dei proprietari della stessa, a differenza del gruppo.

L’idea sarà poi quindi di pubblicare stralci del proprio testo/articoli, all’interno del proprio gruppo e di condividerli all’interno della propria pagina. Successivamente tale post andrà condiviso (dalla pagina) all’interno dei gruppi inerenti lo stesso argomento (così come già suggerito con Google+).

Consiglio importante:
Oltre a registrarvi ai gruppi inerenti gli argomenti che volete promuovere (per cercare un gruppo è sufficiente utilizzare la funzione di ricerca di Facebook e selezionare il tab “Gruppi”, salvate i rispettivi url all’interno della barra dei preferiti del vostro browser, catalogandoli.

Es: Gruppi Fisica, Gruppi Scienze ecc…

bookmark gruppi 300x136 - Promuovere il proprio libro (o i propri testi) online

Ciò vi consentirà di postare con ordine il link del vostro articolo all’interno di ogni url di destinazione, metodicamente. Vedrete come questa cosa vi agevolerà e vi consentirà di non perdere di vista alcun gruppo di riferimento ogni volta che dovrete promuovere un articolo.

 

L’idea di selezionare solo i gruppi è nata dal fatto che, come prima evidenziato, i post dei soli iscritti ad una pagina non hanno ancora la visibilità che meritano.

Qualora non vogliate procedere alla pubblicazione del link manualmente all’interno di ogni gruppo, potreste tentare di provare uno dei seguenti servizi gratuiti:

Tali siti dovrebbero agevolarvi non poco.

Vi assicuro che, se ben attuate, tale tecniche vi aiuteranno a raggiungere parecchi lettori interessati.

Una nota riguardo la pubblicità su Facebook: avete considerato di investire in pubblicità sfruttando tale social?

Anche la strada di creare una campagna pubblicitaria con tale strumento può portare a risultati interessanti. Tra l’altro l’investimento iniziale può anche attestarsi su una cifra di pochi euro. L’importante è centrare il target di riferimento utilizzate e di sondare preventivamente il terreno con un budget irrisorio.

Questa è ovviamente solo una prima panoramica di alcune delle possibilità offerte dalla rete. A brevissimo conto di ampliare questo post, allargando l’analisi agli altri mezzi che non ho avuto ancora modo, per questione di tempo, di illustrarvi.

Prima di chiudere però, un ultimo suggerimento utile atto a tentare di diffondere ulteriormente il proprio capolavoro online, potrebbe essere quello di concorrere ad un concorso letterario. È una eventualità che non scarterei a priori.
Riguardo questa ulteriore ipotesi potrebbe essere utile consultare il seguente articolo:  https://www.effettomagnus.it/partecipare-ad-un-concorso-letterario/. Una sua lettura veloce vi consentirà di cogliere chiaramente i pro e i contro di una tale scelta.

 

Ultimo aggiornamento: 21/08/2017 15:00

Ufo
Passione Scrittura
Manicaretti cosmici

La bambina osservava il suo gatto con espressione severa nei grandi occhi azzurro cielo. “Mio Dio, guardati, Fluffy. Un giorno dovrò decidermi a metterti a dieta”, dichiarò quindi con fare impertinente. Il micio non sembrava particolarmente toccato dalla considerazione, e si guardava intorno in cerca di qualcosa di commestibile. Era un primo pomeriggio d’estate, quando nessuno osa ancora popolare le strade e la canicola è tale che persino il sole sembra volersi rinfrescare tuffandosi flemmaticamente nell’oceano a sera, quando il giorno si dà vinto al caldo e alla noia. La ramanzina venne interrotta da un rumore assordante e da un odore di bruciaticcio proveniente dalla collina che sovrastava la villetta dove giocavano la bimba e il gatto: una grande astronave grigia e fumante si era appena appoggiata a terra su zampe lucide di metallo. Strane creature cineree e umanoidi scesero e si diressero verso la frugoletta. “Xampus, ci siamo: è arrivato il momento di agire. Accenda il traduttore chitammuonico.” “Operativo, Capo.” “Peccato che i terrestri non hanno il detto ‘rubare le caramelle ai bambini’, perché si adatterebbe perfettamente al momento. Salve, curiosa e giovane creatura terrestre: noi veniamo in pace, ma affamati. Sappi che siamo viaggiatori planetari e siamo lieti …

ranking amazon vendite 2 260x160 - Quanto potrebbe vendere il mio libro su Amazon? Scopriamolo con criterio
Passione Scrittura
Quanto potrebbe vendere il mio libro su Amazon? Scopriamolo con criterio

“Il mio libro sta vendendo poco” “Il mio invece così così” “Il mio moltissimo!” Siamo abituati a leggere affermazioni di questo tipo un po’ dovunque su pagine e siti di scrittori emergenti che si autopubblicano su Amazon. Sì, ma cosa significa poco, tanto, o tantissimo? Di cosa stiamo parlando? Si tratta di parole dettate dalla delusione di non avere tante vendite quante ce ne si aspettava, oppure si tratta solo della vanagloria di uno scrittore della domenica a cui bastano un paio di copie vendute in un mese per essere contento? Purtroppo in Italia si incrociano due zavorre ataviche: la poca dimestichezza con i numeri, e la ritrosia generalizzata a parlare anche solo alla lontana di soldi. La conseguenza è che una persona che voglia scrivere un libro, o che si appresta a pubblicarlo, non ha la minima idea se debba considerare il suo un semplice hobby, o se, con un po’ di impegno, non possa diventare, se non un lavoro, almeno un qualcosa che gli permetta di avere una integrazione ai propri guadagni. Perché il punto è duplice: se non si sa come analizzare i dati, non si può migliorare. E se non si ha una idea delle grandezze in gioco, non si può …