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Fisica quantistica, teoria della relatività, spazio, citazioni. L'universo non avrà più segreti dopo aver visitato questa sezione.

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Estratti da libri, riferimenti a testi, storie, racconti, leggende e tutto ciò che è cultura.

Passione Scrittura

Sezione dedicata a tutti coloro che amano scrivere. Consigli su come autopubblicarsi, studi e risorse utili per lo scrittore esordiente.

citazione feynman 1 260x165 - Richard Feynman riguardo la fisica quantistica
Citazioni

Richard Feynman riguardo la fisica quantistica

Richard Feynman (IPA: [ˈfaɪnmən]) (New York, 11 maggio 1918 – Los Angeles, 15 febbraio 1988) è stato un fisico e divulgatore scientifico statunitense, Premio Nobel per la fisica nel 1965 per l’elaborazione dell’elettrodinamica quantistica.

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eccitonio 260x165 - Un nuovo stato della materia: l’eccitonio
Scienza

Un nuovo stato della materia: l’eccitonio

L’esistenza dell’eccitonio era stata teorizzata cinquant’anni fa, ma fino ad oggi la dimostrazione della sua esistenza continuava a sfuggire agli scienziati RICERCA – Lo stavano cercando da cinquant’anni e alla fine lo hanno osservato per caso. Stiamo parlando dell’eccitonio, una forma di materia la cui esistenza era stata teorizzata da tempo, ma che non era mai stata osservata. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Science. Ad incappare nell’eccitonio è stato un team internazionale di ricercatori guidato da Peter Abbamonte, professore di fisica alla Illinois University, mentre spetta a Jasper van Wezel, professore di fisica della University of Amsterdam l’interpretazione teorica dell’esperimento che ha fornito la conferma della scoperta. “Ricordo che Anshul era molto eccitato dal risultato delle nostre prime misure sul TiSe2. Eravamo nel laboratorio in piedi vicino la lavagna quando mi ha spiegato che avevamo osservato per la prima volta qualcosa che nessuno aveva mai visto prima: un plasmone morbido”. Così Mindy Rak, dottoranda nel team di Abbamonte assiema al collega Kogar Anshul, richiama il momento in cui ha realizzato cosa era emerso dai dati. Il plasmone morbido di cui parla è proprio la prova dell’esistenza dell’eccitonio ed è stato osservato in cristalli di titanio diselenio (TiSe2), un materiale semiconduttore molto studiato …

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bolla sistema solare 260x165 - La bolla gigante in cui siamo nati
Scienza

La bolla gigante in cui siamo nati

All’alba di un nuovo anno che inizia novità sull’inizio del Sistema Solare. Gli scienziati dell’Università di Chicago hanno elaborato una nuova teoria esauriente e che racconta la nostra storia, a partire da una bolla gigante in cui spirano potenti venti stellari. SCOPERTE – Immaginate una bolla densa di materia, racchiusa in un involucro e in cui spirano all’interno potenti venti stellari. L’incubatrice in cui sono nati il pianeta Terra e l’intero sistema solare avrebbe avuto proprio questo aspetto miliardi di anni fa. A elaborare una nuova ed esauriente teoria sulla nostra origine nell’universo sono stati i ricercatori dell’Università di Chicago, che si sono concentrati sull’intricato mistero delle diverse abbondanze degli isotopi dell’alluminio e del ferro presenti nel sistema solare. A creare la bolla che ci ha ospitato non sarebbe stata dunque una “semplice” esplosione di supernova, ma bensì una gigante stella di Wolf-Rayett, con una massa tra le 40 e le 50 volte pari a quella del nostro Sole, che era morta da tempo. I ricercatori guidati da Vikram Dwarkadas e Nicolas Dauphas hanno pubblicato il risultato ottenuto sulla rivista The Astrophysical Journal, dove spiegano la loro nuova teoria. Fino ad oggi infatti si riteneva che il sistema solare si fosse formato …

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basilica san pietro aram 2 260x165 - Napoli: basilica di San Pietro ad Aram
Cultura

Napoli: basilica di San Pietro ad Aram

La basilica di San Pietro ad Aram costituisce l’inizio ideale per un percorso attraverso i misteri di Napoli. E se vi piace Dan Brown, allora vi sentirete come in uno dei suoi libri: questa chiesa è il crocevia di leggende su Pietro evangelista vecchie di migliaia di anni, culti semi–pagani, storie e superstizioni. La chiesa oggi è completamente inglobata in uno degli edifici che affiancano Corso Umberto ed esternamente solo l’ingresso di pietra scolpita suggerisce la presenza della chiesa. I turisti passano davanti al portone, magari diretti verso il Maschio Angioino, e buttano solo un’occhiata svogliata a questo portone. Passano così davanti ad un posto che, se le leggende che lo avvolgono fossero vere, sarebbe la più antica chiesa della cristianità ancora in uso. In effetti, più antica di San Pietro a Roma. La leggenda vuole che l’apostolo Pietro, diretto verso Roma da Antiochia, si sia fermato a Napoli nel 44 dopo Cristo. Qui una donna anziana e malata chiamata Candida avvicinò il sant’uomo e lo scongiurò di guarirla da una malattia. Pietro lo fece e Candida si convertì al Cristianesimo. Candida poi portò a Pietro un suo amico, Aspreno, anch’egli infermo. Pietro guarì Aspreno, che si convertì. Giova notare come …

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NGC6326 260x165 - NGC 6326, un colorato ornamento da festa nello spazio
Scienza

NGC 6326, un colorato ornamento da festa nello spazio

Il Telescopio Spaziale Hubble ha catturato quello che sembra un colorato ornamento da festa nello spazio. In realtà è un’immagine di NGC 6326, una nebulosa planetaria con ciuffi luminosi di gas effuso che vengono illuminati da una stella centrale vicina alla fine della sua vita. Quando una stella invecchia e supera la sua fase da gigante rossa, al termine della sua vita, inizia a espellere strati di gas dalla sua superficie lasciandosi dietro una nana bianca calda e compatta. Queste espulsioni producono modelli elegantemente simmetrici di gas incandescente, ma NGC 6326 è molto meno strutturata. Questo oggetto si trova nella costellazione dell’Ara (in latino), l’Altare, a circa 11000 anni luce dalla Terra. Le nebulose planetarie sono uno dei principali modi in cui gli elementi più pesanti dell’idrogeno e dell’elio vengono dispersi nello spazio dopo la loro creazione nel cuore delle stelle. Alla fine, parte di questo materiale esterno potrebbe formare nuove stelle e pianeti. Questa immagine è stata creata da immagini scattate con la Wide Planet Camera 2 del telescopio spaziale Hubble Space. Le vivide tonalità blu e rosse provengono da materiali che includono ossigeno ionizzato e idrogeno incandescente sotto l’azione della feroce radiazione ultravioletta proveniente dalla stella centrale ancora calda. …

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gatto buco nero 260x165 - Cos'è un buco nero
Scienza

Cos’è un buco nero

Un buco nero, uno degli oggetti più strani ed affascinanti del cosmo dopo il mio gatto, può aver luogo a seguito dell’esplosione di una stella molto massiccia, grande più di sei/sette volte il Sole. Esso viene a crearsi nel momento in cui il nucleo della stella crolla sotto il proprio peso e non riesce a controbilanciarsi nemmeno comprimendosi al massimo. Situazione che molti gatti obesi, devo ammettere, malauguratamente condividono. Niente può fermare la caduta della materia verso il centro della stella. L’intera massa del nucleo, tenderà a concentrarsi improrogabilmente in un unico punto. Vi spiego perché. Il meccanismo che consente ad una stella di “brillare” durante la fase principale della sua vita è essenzialmente semplice. Quanto meno nei suoi concetti di base. La stella si sostenta ed emette energia attraverso la fusione nucleare nella sua regione centrale (in cui molti atomi di idrogeno vengono fusi a quattro a quattro, producendo nuclei di elio ed energia). L’energia prodotta in questo caldissimo nucleo è impiegata per sostenere il peso degli strati di gas che circondano il nucleo stesso, ed è emessa all’esterno sotto forma di radiazione. Vengono quindi a realizzarsi praticamente due tipi di equilibri: uno idrostatico ed uno inerente il bilancio …

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libri 260x165 - Come ottenere recensioni per il proprio libro
Passione Scrittura

Come ottenere recensioni per il proprio libro

Una delle forme di promozione più interessanti da inserire nel proprio piano di marketing editoriale, è certamente quella di procacciarsi delle buone recensioni. Anche perché la recensione di un libro è qualcosa di meno volatile di un post pubblicato su di un social network. La recensione di un testo pubblicata online ha la capacità di rimanere molto di più a disposizione di eventuali lettori interessati. La domanda consueta però è come al solito sempre la stessa: come fare ad ottenere delle recensioni il più possibile autorevoli? Internet pullula di siti, blog e portali che pubblicano su richiesta recensioni di libri, un lavoro utile però è certamente quello di selezionare i più qualificati, scartando di conseguenza quelli troppo amatoriali. A seguire una lista di indirizzi web che potrebbero fare al caso vostro, classificati in base alla loro tipologia. Gratuiti: Atelier dei libri Libri e recensioni Libri e sorrisi La stamberga dei lettori Aforismi di un pazzo Sognando Leggendo A pagamento: Recensioni per esordienti Studio 83 Recensione libro

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mela 260x165 - Newton e la mela
Scienza

Newton e la mela

Chiunque, anche il meno attento di voi, si ricorderà del famoso aneddoto di “Newton e la mela”. È una storiella che viene spesso raccontata e con tutta probabilità ha la sua buona dose di verità. Si racconta che, tanto tempo fa, l’ottimo scienziato, fosse intento come suo solito a studiare i movimenti dei pianeti e delle forze che praticamente sembravano mantenerli in orbita, quando d’improvviso accadde il fatto: ecco venire giù una mela. Una consuetudine di poca importanza per praticamente tutti noi. Ecco cadere a terra un pomo, pochi secondi prima, ancora appeso ad un albero poco distante. Il genio a quel punto si domandò: “possibile che la forza che attrae la mela verso la Terra sia dello stesso tipo di quella che mantiene la luna in orbita?”. Ecco, adesso che ci ragiono, noi ci saremmo detti tutt’altro certamente. Che so, qualcosa del tipo: “meglio darle una sciacquata prima che marcisca” o ancora, molto più probabilmente, “adesso mia moglie mi obbligherà a raccogliere tutte le mele da quel dannato albero prima che vadano a male.”. E invece lui no. Ed è lì che nasce il genio. Il genio nasce dalla curiosità, dalla passione. Dal saper osservare il mondo con la …

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bella mbriana 260x165 - Bella ‘mbriana
Cultura

Bella ‘mbriana

Il personaggio indicato come ‘A Bella ‘Mbriana, è uno spirito benigno, una creatura misteriosa amante dell’ordine e della pulizia e portatrice di benessere e salute, una sorta di anti–munaciello. Deve il proprio nome alla meridiana o all’ora meridiana, simbolo del sole, ed infatti è uno spirito diurno che viene visto alla controra (un termine dialettale che indica quelle ore flemmatiche del pomeriggio tradizionalmente destinate al riposo). Molti la descrivono come una donna bellissima e molto ben vestita. Una giovane dal volto rassicurante e sereno, una figura solare. Tanto che il suo nome equivale a dire “l’ora più luminosa del giorno”. Si narra addirittura che il diffuso cognome Imbriani derivi appunto da ‘Mbriana: a dire quanta importanza rivesta per il popolo partenopeo questo luminoso spirito. Tradizionalmente, in casa le si lasciava sempre una sedia libera. La ‘Mbriana infatti, oltre che molto bella è notoriamente alquanto capricciosa. Nessun napoletano quindi si sognerebbe di indispettirla: potrebbe decidere di andare via, con tutte le nefaste conseguenze derivanti. Secondo la tradizione popolare, la sua natura, seppur incorporea, si manifesterebbe a volte in forma di geco (o di farfalla), che i napoletani considerano come una sorta di portafortuna, guardandosi quindi bene dal cacciarlo via o dal …

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books 260x165 - Promuovere il proprio libro realizzando un booktrailer
Passione Scrittura

Promuovere il proprio libro realizzando un booktrailer

Molti di voi, novelli scrittori, sono sicuro avranno almeno una volta sentito parlare di “booktrailer”. Come abbiamo avuto modo di scoprire in alcuni degli articoli del blog (vedi: https://www.effettomagnus.it/come-promuovere-il-proprio-libro-o-testi-online/), molti sono i modi con cui un un testo può essere pubblicizzato; tramite social network, tramite campagne di advertising, tramite fiere, tramite concorsi (vedi: https://www.effettomagnus.it/partecipare-ad-un-concorso-letterario/) e molti altri. L’obiettivo di questo articolo è quello di fornirvi un nuovo mezzo utile nel tentare di raggiungere, congiuntamente alle forme di promozione già discusse, il maggior numero possibile di lettori. Ma partiamo dall’inizio: cosa è un booktrailer? Wikipedia riporta: “Il booktrailer è un videoclip, uno spot, un trailer realizzato per pubblicizzare un libro. Attraverso l’utilizzo di suoni, parole e soprattutto immagini sintetizza il contenuto del libro stesso, cercando di ricrearne l’atmosfera.” Beh, la descrizione è quanto mai precisa e parlante. Di primo acchito sembrerebbe che realizzare un video del genere, rimanendo convincenti, possa essere una impresa ardua. Fortunatamente però alcune risorse online ci vengono d’aiuto. Vediamone alcune. Essenzialmente per partire ci servirà: Un sito da cui prelevare gratuitamente video di qualità che siano utilizzabili liberamente anche per fini commerciali; Un sito da cui prelevare gratuitamente musica ed effetti sonori, anche questa volta utilizzabili liberamente anche …

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Ufo
Frivolezze

Manicaretti cosmici

Un racconto umoristico sugli alieni La bambina osservava il suo gatto con espressione severa nei grandi occhi azzurro cielo. “Mio Dio, guardati, Fluffy. Un giorno dovrò decidermi a metterti a dieta”, dichiarò quindi con fare impertinente. Il micio non sembrava particolarmente toccato dalla considerazione, e si guardava intorno in cerca di qualcosa di commestibile. Era un primo pomeriggio d’estate, quando nessuno osa ancora popolare le strade e la canicola è tale che persino il sole sembra volersi rinfrescare tuffandosi flemmaticamente nell’oceano a sera, quando il giorno si dà vinto al caldo e alla noia. La ramanzina venne interrotta da un rumore assordante e da un odore di bruciaticcio proveniente dalla collina che sovrastava la villetta dove giocavano la bimba e il gatto: una grande astronave grigia e fumante si era appena appoggiata a terra su zampe lucide di metallo. Strane creature cineree e umanoidi scesero e si diressero verso la frugoletta. “Xampus, ci siamo: è arrivato il momento di agire. Accenda il traduttore chitammuonico.” “Operativo, Capo.” “Peccato che i terrestri non hanno il detto ‘rubare le caramelle ai bambini’, perché si adatterebbe perfettamente al momento. Salve, curiosa e giovane creatura terrestre: noi veniamo in pace, ma affamati. Sappi che siamo …

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Albert Einstein And Niels Bohr
Scienza

La teoria della misurazione di Bohr

Spesso viene da chiedersi: “Cosa realizza la realtà?” Tratto da: Fisica quantistica per curiosi Esistono diverse risposte alla domanda “Cosa realizza la realtà?” e la prima risposta è contenuta nella teoria della misurazione di Bohr (scuola di Copenhagen), riportata nel testo dello studioso “Atomic theory in the description of nature” (Cambridge, 1934). Ed in essa si afferma che la riduzione della funzione d’onda avvenga a livello dello strumento di misura. Quest’ultima è l’interpretazione della meccanica quantistica maggiormente condivisa fra gli studiosi (nessuna speranza quindi che la coscienza dell’osservatore entri in ballo nel processo di realizzazione della realtà). Bohr volle subito eliminare la figura di un osservatore cosciente, e pensò immediatamente come sostituirlo con diversi artifizi. In pochi anni fu quindi messa a punto la versione definitiva della “interpretazione di Copenaghen”, la quale sostituì ad esso una “reazione termodinamica irreversibile”, affinché quindi lo stato non oggettivo potesse diventare uno stato oggettivo. La cosa fa nascere però alcune perplessità: sembrerebbe infatti impossibile che l’esistenza del mondo microscopico debba dipendere da eventi termodinamici irreversibili, ovvero eventi “macroscopici”. Non dovrebbe essere il contrario? Cioè che il macroscopico dipenda dal microscopico? Per questo ed altri motivi, molti fisici tra cui in primis Wigner (ne abbiamo parlato illustrando …

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Asteroide
Scienza

Due anni di oscurità: così l’asteroide ha sterminato i dinosauri

Prima l’impatto del gigantesco asteroide, poi i terremoti e gli tsunami. Il cielo si riempie di fuliggine e la Terra sprofonda nell’oscurità per due anni: ecco come i dinosauri si sono estinti 66 milioni di anni fa dalla faccia del pianeta. SCOPERTE – Circa 66 milioni di anni fa un asteroide largo dieci chilometri si è schiantato sulla Terra, nella regione oggi conosciuta come penisola dello Yucatan. L’impatto del gigantesco asteroide ha causato terremoti, tsunami ed eruzioni vulcaniche, ma soprattutto ha sollevato una coltre di fuliggine nell’atmosfera. I cieli si sono ricoperti di un manto nero e per due lunghi anni il pianeta è stato avvolto dall’oscurità. Le piante hanno smesso di eseguire la fotosintesi, il clima è cambiato e per i dinosauri sopravvissuti agli incendi e all’impatto non c’è stato scampo: tre quarti delle specie viventi sono scomparse durante l’estinzione del Cretaceo-Paleocene. Questo è lo scenario che spiega come è avvenuta l’estinzione dei dinosauri nello studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences e condotto da Charles Bardeen, scienziato del National Center for Atmospheric Research (NCAR), in collaborazione con i ricercatori della NASA e della University of Colorado a Boulder. I ricercatori hanno stimato la quantità di fuliggine prodotta dagli incendi causati dall’impatto dell’asteroide e sono stati …

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Diamanti Nettuno
Scienza

Una pioggia di diamanti dal cuore di Nettuno al piccolo laboratorio

Nel cuore dei grandi pianeti ghiacciati, come Urano e Nettuno, le condizioni di alta pressione producono una pioggia di diamanti scintillante. Un nuovo studio ha ricreato in laboratorio le estreme condizioni che si trovano all’interno dei pianeti e ha permesso di osservare il fenomeno in tempo reale. SCOPERTE – Prendere del polistirene, un composto plastico a base di idrogeno e carbonio e mettetelo sotto pressione, usando un potente strumento che crea violente onde d’urto e un potente laser ottico a raggi X. In questo modo sarete in grado di osservare la formazione di nanodiamanti, una reazione chimica che avviene anche all’interno dei grandi pianeti ghiacciati, per esempio Urano e Nettuno nel nostro Sistema Solare, e che provoca delle piogge scintillanti fino a creare un sottile strato di diamanti intorno al nucleo. A ricreare in laboratorio la formazione dei diamanti e a fotografarla – anche se il processo dura appena una manciata di femtosecondi, cioè un milionesimo di miliardesimo di secondo – sono stati i ricercatori guidati da Dominik Kraus, della Helmholtz Zentrum Dresden-Rossendorf, nello SLAC National Accelerator Laboratory. Il risultato ottenuto dagli scienziati è stato pubblicato sulla rivista Nature Astronomy e rappresenta un grande traguardo non solo per l’astronomia, dato che ci racconta qualcosa in più sugli esopianeti e …

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Serge Haroche
Citazioni

Fisica quantistica e sistemi macroscopici

“[Schrödinger] descrisse uno diabolico congegno per cui un felino diventerebbe entangled con un singolo atomo. Il sistema sarebbe descritto da una funzione d’onda che rappresenta, al tempo stesso, il gatto vivo con l’atomo eccitato e il gatto morto con l’atomo tornato nello stato fondamentale, dopo che il suo decadimento ha innescato il dispositivo letale. Gli esperti di fisica quantistica obietteranno che il gatto è un sistema complesso e aperto, che non può, neanche all’inizio del crudele esperimento, essere descritto da una funzione d’onda. Il ragionamento, tuttavia, solleva un’importante domanda: Perché, e come, la stranezza del mondo quantistico scompare nei sistemi macroscopici?” Serge Haroche (Casablanca, 11 settembre 1944) è un fisico francese, vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 2012, insieme allo statunitense David Wineland, per la scoperta riguardante i metodi sperimentali che hanno permesso la misurazione e la manipolazione dei sistemi quantistici individuali.

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atomo gatti1 260x165 - Il principio di indeterminazione di Heisenberg spiegato con dei gatti
Scienza

Il principio di indeterminazione di Heisenberg spiegato con dei gatti

Erano gli anni venti, quando il fisico tedesco Wernel Karl Heisenberg cominciò ad intrattenere una fruttuosa collaborazione con il fisico Danese Bohr, poi premio Nobel nel 1922. Fu infatti proprio una serie di letture di quest’ultimo che indussero il primo a lavorare sulla teoria quantistica, nella coraggiosa scelta di cercare di delineare i più profondi limiti di una idea, quella alla base dell’atomo di Bohr, tutto sommato alquanto consolidata. Il modello di quel tempo prevedeva una configurazione abbastanza intuitiva, tanto semplice da poter essere spiegata con dei gatti in corsa. Mettiamola in questo modo: poniamo qualsiasi cosa possa infastidire degli scaltri felini nel bel mezzo di una gigantesca stanza sgombra da mobili. Io me la immagino come una immensa stanza bianca, pulita, un ambiente adatto ad un esperimento rigoroso e di rilievo. Una stanza con tante corsie circolari divise tra loro da un leggero dislivello. Come scegliere l’elemento di disturbo da piazzare al centro? Ebbene, nel caso del mio gatto degli zampognari rappresenterebbero un esempio davvero calzante; oscuri figuri dal suono un po’ così, diciamo petulante e malinconico. Dovete sapere che per Ciccio, il felino di casa, il periodo natalizio è da considerarsi come un periodo dal fastidio oltre la …

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naples 260x165 - Lo strano caso del dottor Efisio Marini, detto "Il Pietrificatore"
Cultura

Lo strano caso del dottor Efisio Marini, detto “Il Pietrificatore”

La fissazione per i corpi, il sangue e la morte ha segnato la città per tutto il medioevo. Ma questa ossessione è riuscita anche, per dir così, a trasformarsi e ad entrare nella modernità. È il caso del dottor Efisio Marini detto “Il Pietrificatore”, vissuto nell’Ottocento. Il soprannome gli venne dato per via delle sue ricerche nel campo della conservazione di cadaveri e parti anatomiche. Efisio Marini elaborò un metodo completamente personale di mummificazione che permetteva di pietrificare i cadaveri senza tagli o iniezioni sugli stessi. La pietrificazione era invertibile: era possibile restituire ai corpi pietrificati il colore e la consistenza originali. Immaginate una persona schiva, che trafficava con pezzi di cadaveri, che mummificava con un procedimento segreto. E’ normale che fosse circondato da un alone sinistro creatosi intorno a lui anche a causa propria dimora, disseminata di reliquie anatomiche di persone e animali. Morì a Napoli l’11 settembre del 1900 senza rivelare le formule per attuare il suo metodo di imbalsamazione. Un alchimista o un mago, più che un dottore. Il Museo Anatomico di Napoli conserva alcuni dei lavori di Efisio Marchini. E sono davvero cose per chi ha lo stomaco forte: tra le opere conservate c’è anche un …

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materia oscura des 260x165 - A caccia della materia oscura con la nuova e più precisa mappa
Scienza

A caccia della materia oscura con la nuova e più precisa mappa

SCOPERTE – Oltre 26 milioni di galassie osservate da più di 400 ricercatori della collaborazione internazionale Dark Energy Survey, DES, ha permesso la realizzazione della più precisa mappa della distribuzione di materia oscura nell’universo. Un risultato eccezionale, basato su appena un anno di presa dati dei 5 previsti e che ha già mostrato una compatibilità con un margine di errore di appena il 7% con la precedente mappa realizzata dai dati del satellite Planck dell’European Space Agency, ESA. Per la prima volta infatti gli scienziati sono stati in grado di osservare con estrema precisione l’immagine dell’universo attuale e con la stessa chiarezza con cui Planck ha permesso di osservare la sua infanzia, quando il cosmo aveva appena 380mila anni dopo il Big Bang. Avere a disposizione queste due istantanee dell’universo e poter combinare i dati ha inoltre permesso di individuare il filo, passo dopo passo, della sua evoluzione e la determinazione con una precisione senza precedenti delle costanti cosmologiche che guidano l’espansione dell’universo. Materia oscura, energia oscura: perché una mappa? Della materia oscura e dell’energia oscura ad oggi sappiamo ancora poco. Non conosciamo la loro forma, non sappiamo che tipo di forza esercitino, ma sappiamo che costituiscono rispettivamente il 26% e il 70% …

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ranking amazon vendite 2 260x165 - Quanto potrebbe vendere il mio libro su Amazon? Scopriamolo con criterio
Passione Scrittura

Quanto potrebbe vendere il mio libro su Amazon? Scopriamolo con criterio

“Il mio libro sta vendendo poco” “Il mio invece così così” “Il mio moltissimo!” Siamo abituati a leggere affermazioni di questo tipo un po’ dovunque su pagine e siti di scrittori emergenti che si autopubblicano su Amazon. Sì, ma cosa significa poco, tanto, o tantissimo? Di cosa stiamo parlando? Si tratta di parole dettate dalla delusione di non avere tante vendite quante ce ne si aspettava, oppure si tratta solo della vanagloria di uno scrittore della domenica a cui bastano un paio di copie vendute in un mese per essere contento? Purtroppo in Italia si incrociano due zavorre ataviche: la poca dimestichezza con i numeri, e la ritrosia generalizzata a parlare anche solo alla lontana di soldi. La conseguenza è che una persona che voglia scrivere un libro, o che si appresta a pubblicarlo, non ha la minima idea se debba considerare il suo un semplice hobby, o se, con un po’ di impegno, non possa diventare, se non un lavoro, almeno un qualcosa che gli permetta di avere una integrazione ai propri guadagni. Perché il punto è duplice: se non si sa come analizzare i dati, non si può migliorare. E se non si ha una idea delle grandezze in gioco, non si può …

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Scienza

Campo magnetico Luna: quando è “morto”?

Un nuovo studio delle rocce lunari raccolte dalle missioni Apollo della NASA ha permesso di scoprire che il campo magnetico lunare è sopravvissuto molto più a lungo di quanto ipotizzato. Un risultato che apre nuovi interrogativi sull’abitabilità di esopianeti e dei loro satelliti. SCOPERTE – Quando è “morto” il campo magnetico della Luna? Se finora gli scienziati avrebbero risposto circa 3,56 miliardi di anni fa, la risposta si è rivelata sbagliata. Un nuovo studio sul magnetismo delle rocce lunari raccolte dalle missioni Apollo della NASA e analizzate dai ricercatori guidati da Sonia Tikoo della Rutgers University di New Brunswick hanno scoperto che il magnetismo lunare si è esaurito molto più lentamente di quanto ipotizzato, tra 2,5 e 1 miliardo di anni fa. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science Advances, apre nuovi interrogativi per gli astronomi sull’abitabilità di un pianeta come la Terra e del suo satellite, la Luna. Con l’esaurimento del magnetismo infatti le radiazioni del Sole non vengono più schermate e l’acqua si esaurisce, portando così alla morte del pianeta stesso. Un esempio? La desertificazione di Marte quando, 4 miliardi di anni fa, il suo campo magnetico è scomparso. A spiegare le implicazioni che il campo magnetico di un corpo celeste gioca nella sua abitabilità …

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castel dell ovo 260x165 - Virgilio e Napoli: storia di un legame profondo
Cultura

Virgilio e Napoli: storia di un legame profondo

“Mi ha generato Mantova, il Salento mi ha strappato alla vita, ora Napoli conserva i miei resti; ho cantato pascoli, campi, eroi“. Questo è l’epitaffio di Publio Virgilio Marone, il famosissimo poeta il cui monumento funebre è collocato nel Parco Virgiliano a Piedigrotta a Napoli. Virgilio era noto, oltre che per le sue doti poetiche anche per le sue doti magiche; veri e propri poteri che spesso venivano utilizzati per proteggere la sua amata Partenope, città dalla quale era stato dolcemente adottato. La sua leggenda era talmente grande che fu eletto protettore della città, fino a quando il buon San Gennaro non si sostituì ad egli (non se n’abbia a male il vate, tutto sommato fu sostituito da una figura che definire cardine per Napoli è quanto meno riduttivo). In realtà tale sostituzione fu fortemente voluta dalla Chiesa al fine di eliminare ogni forma di paganesimo, oltre che dai Normanni che molto poco rispettosamente ne profanarono le ossa. Lessi in un libro alcune tra le sue imprese, molte di queste sono davvero curiose: Costruzione di mura a protezione del centro abitato. Beh, fin qui nulla di strano. La cosa peculiare però è che scelse un ben poco consueto metodo di …

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